è da diversi giorni che ho voglia di scrivere un post, ma poi per un motivo o per l'altro rimando sempre.
è strano pensare che questi siano gli ultimi giorni di gravidanza...
poi niente più pancia e Leo sarà fuori, nel mondo.
nonostante i 9 mesi non ci si prepara mai abbastanza...
mi continuano a dire che la pancia mi mancherà, ma a me manca già adesso solo a pensarci!
ieri al centro commerciale ho chiesto a Marco di scattarmi una foto con il cellulare accanto al cartello "questo posto è riservato a una mamma in attesa", come se sentissi il bisogno di avere un ulteriore ricordo di questa attesa. sì, lui mi ha detto che sono già piena di foto della pancia, ma non penso che dall'esterno si possa capire.
io non capivo, prima.
adesso che Leo è così grande (checchè ne dicano al Burlo) e che manca così poco, adesso che ogni fitta potrebbe essere l'inizio delle contrazioni...
sto vivendo bene questi giorni, come del resto avevo fatto in tutte le settimane e i mesi già trascorsi.
mi sento proprio bene, fisicamente e mentalmente.
stamattina al corso di nuovo ho provato un po' di senso di colpa verso le altre ragazze, quella che non riesce a digerire in nessun modo, quella che non dorme perché la bambina si muove troppo, quella che è stitica, quella che ha l'osso sacro lussato...
mi chiedo: è solo fortuna? è il karma della vita precedente? cos'è?
se credessi, dovrei andare ad accendere un cero, hehe.
però davvero, mi sento molto fortunata.
certo, una buona gravidanza non è garanzia per le fasi successive, ma non voglio essere pessimista.
il reparto di ostetricia di Palmanova non mi ha risposto per tutto il giorno e io non so cosa pensare.
per il momento ho gioiosamente bigiato il monitoraggio di domenica e quello di stamattina.
sono passata al Burlo giusto per firmare sotto alla dichiarazione dell'ostetrica e così andrò solo al controllo di venerdì.
spero non duri secoli perché poi dobbiamo andare in Croazia alla grigliata dei nostri amici Cucchi, con Jana e le bimbe.
adesso mi metterò a piegare l'ultimo cesto di vestitini del minuscolo, che hanno già riempito cassetti e scomparti del nuovo armadio.
appena finiremo di riordinare la cameretta fino a un livello di decenza, inserirò una foto.
la culla di nonna Eva è stupenda, ma non avendola ancora qui a casa non posso immortalarla.
ho deciso che appena sarà nato Leo, pubblicherò un post con le mie personalissime verità sulla gravidanza: ciò che tutti sentono il bisogno di dirti (e a te vien voglia di mandarli a fanculo), quello che nessuno sa finché non ci passa, le paure che hanno un senso e quelle totalmente irrazionali, i disagi fisici (seppur da un punto di vista privilegiato) e quelli pratici (perché, ad esempio, usare il silkepil diventa una posizione del kamasutra).
mi divertirò molto, mi sa.
per intanto, mi godo questi ultimi calci e onde nella pancia, in attesa di coccolarne l'artefice.
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